NOTE DI FESTA CON I SALZBURG CHAMBER SOLOISTS E STEFANO BELISARI (ELIO)

Il palcoscenico del Teatro Ebe Stignani di Imola ha raggiunto un folto pubblico che, comodamente da casa, ha assistito in diretta streaming allo spettacolo “Note di Festa”, il concerto di Natale offerto come da tradizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola (disponibile on demand, gratuitamente, sulla piattaforma dell’associazione italiana dei festival italiafestival.tv).

Impeccabile la direzione artistica dell’Emilia Romagna Festival e la performance dell’acclamato ensemble di Salisburgo, Salzburg Chamber Soloists , diretto dal violinista e direttore d’orchestra Lavard Skou-Larsen.

Ha aperto la serata del 28 dicembre Elio, lo storico leader degli “Elio e le storie tese” ha raccontato una curiosa storia il cui testo è stato scritto dal noto critico musicale Stefano Valanzuolo. Il testo nasce dall’idea di immaginare Mozart come ghost writer al servizio di Rossini. L’idea, qui ripresa e sviluppata, compare già nell’opera “Un segreto d’importanza”, con musica di Sergio Rendine su libretto di Lorenzo Arruga, critico musicale raffinato e brillante.
I Salzburg Chamber Soloists, una delle orchestre da camera più prestigiose e amate al mondo, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta di alcuni capolavori dei figli di Johann Strauss e di Mozart, con una breve incursione in un’opera di Rossini.

Il concerto, in diretta lunedì 28 dicembre dalle 21:00,  è stato trasmesso gratuitamente su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre), Italiafestival.tv e Yahoo. L’evento, realizzato con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival e in collaborazione con il Teatro Comunale Ebe Stignani e il Comune di Imola, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia Romagna, sarà disponibile on demand, gratuitamente, sulla piattaforma dell’associazione italiana dei festival italiafestival.tv.

PROGRAMMA

Lo spettacolo di raro livello artistico, ha visto Salzburg Chamber Soloists alle prese con un programma di grande fascino che ha fatto rivivere le atmosfere dei grandi balli viennesi con danze trascinanti e frenetiche polke composte dai due fratelli Strauss, Johann e Josef. Ad aprire il programma la Piccola serenata notturna in Sol maggiore K 525, scritta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1787, uno dei notturni orchestrali più celebri della storia della musica.

Sul palco insieme al prestigioso ensemble, Elio che con la consueta simpatia ha presentato i brani in programma, supportato da un testo del noto giornalista e critico musicale Stefano Valanzuolo, e si è cimentato con alcuni dei brani più famosi dell’Opera classica, per una reinterpretazione che sia contemporaneamente rispettosa della storia ma anche scherzosa. Dall’aria “Non più andrai, farfallone amoroso” tratta da Le Nozze di Figaro a “Madamina” del Don Giovanni fino a Rossini, nome gigantesco della musica mondiale, emiliano-romagnolo d’adozione, di cui eseguirà “Largo al factotum” la celebre Cavatina tratta da Il barbiere di Siviglia.

GLI ARTISTI IN SCENA

Fondatore di uno dei più importanti gruppi musicali italiani, Stefano Belisari, in arte Elio, è riconosciuto universalmente come uno dei più geniali tra gli interpreti, i compositori e i musicisti del panorama italiano. Artista poliedrico, dopo aver cambiato la storia della musica leggera e quella dell’intrattenimento, Elio si è recentemente riscoperto promotore di un diverso tipo di arte: ugualmente raffinata, ugualmente irriverente, ma più legata all’interpretazione che alla parodia.

L’ensemble dei Salzburg Chamber Soloists nasce nel 1991 grazie all’impegno del violinista e direttore Lavard Skou-Larsen che riunisce i migliori allievi del Mozarteum di Salisburgo con musicisti già affermati in campo internazionale. Ospitati dalle stagioni concertistiche e dai festival delle più importanti istituzioni musicali al mondo come l’ Accademia Chigiana di Siena, la Philarmonie di Berlino, l’ Auditorium di San Francisco e il Bunka Kaikan di Tokyo, l’ensemble è considerato, oggi, tra le più affermate formazioni sul piano internazionale e riscuote notevoli consensi di pubblico e di critica. Tuttavia, il nome e la fama dei Salzburg sono legati in modo particolare al genio della musica, Wolfgang Amadeus Mozart, e alla sua città natale, Salisburgo, dove l’ensemble è stato scelto come rappresentante culturale con un ciclo di 18 concerti in occasione delle celebrazioni mozartiane nel 2006.

A dirigere i Salzburg Chamber Soloists il brasiliano Lavard Skou-Larsen, impegnato per questa occasione anche come violino solista. Enfant prodige della musica, debutta in pubblico all’età di nove anni esibendosi in qualità di solista con orchestre sia in Austria che in Brasile. Collabora come solista e direttore di orchestra con prestigiosi complessi oltre a partecipare come camerista, anche con il Salzburg Piano Trio, ad importanti festival, sempre applauditissimo da pubblico e critica. Ha effettuato numerose registrazioni come solista e direttore sotto le etichette Dino Classics, Denon, Stradivarius, Movieplay, Marco Polo, CPO e Coviello Classics.