CONCERTO DI NATALE

Data / Ora
Date(s) - 28/12/2020
9:00 pm


La guest star del concerto “Note di Festa” del 28 dicembra ore 21:00 (ora italiana) sarà Elio.
Sul palcoscenico del Teatro Ebe Stignani di Imola Elio racconterà una curiosa storia il cui testo è stato scritto dal noto critico musicale Stefano Valanzuolo.
Il testo nasce dall’idea di immaginare Mozart come ghost writer al servizio di Rossini. L’idea, qui ripresa e sviluppata, compare già nell’opera “Un segreto d’importanza”, con musica di Sergio Rendine su libretto di Lorenzo Arruga, critico musicale raffinato e brillante.
Il divertimento è assicurato!

Sarà nel segno della famiglia Strauss e di Mozart Note di Festa il concerto di Natale offerto come da tradizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Per l’occasione protagonista sarà una delle orchestre da camera più prestigiose e amate al mondo, i Salzburg Chamber Soloists, acclamato ensemble di Salisburgo, diretto dal violinista e direttore d’orchestra Lavard Skou-Larsen.

Guest star della serata l’eclettico e geniale Elio che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta di alcuni capolavori dei figli di Johann Strauss e di Mozart, con una breve incursione in un’opera di Rossini.

Il concerto, previsto per lunedì 28 dicembre (ore 21),  per la prima volta sarà visibile in tutta Italia grazie alla diretta in live-streaming gratuito su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre) e Italiafestival.tv. L’evento è realizzato con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival e in collaborazione con il Teatro Comunale Ebe Stignani e il Comune di Imola, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia Romagna.

Una serata di raro livello artistico con i Salzburg Chamber Soloists alle prese con un programma di grande fascino che farà rivivere le atmosfere dei grandi balli viennesi con danze trascinanti e frenetiche polke composte dai due fratelli Strauss, Johann e Josef. Ad aprire il programma sarà la Piccola serenata notturna in Sol maggiore K 525, scritta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1787, uno dei notturni orchestrali più celebri della storia della musica.

Sul palco insieme al prestigioso ensemble, Elio che con la consueta simpatia presenterà i brani in programma, supportato da un testo del noto giornalista e critico musicale Stefano Valanzuolo, e si cimenterà con alcuni dei brani più famosi dell’Opera classica, per una reinterpretazione che sia contemporaneamente rispettosa della storia ma anche scherzosa. Dall’aria “Non più andrai, farfallone amoroso” tratta da Le Nozze di Figaro a “Madamina” del Don Giovanni fino a Rossini, nome gigantesco della musica mondiale, emiliano-romagnolo d’adozione, di cui eseguirà “Largo al factotum” la celebre Cavatina tratta da Il barbiere di Siviglia.

Fondatore di uno dei più importanti gruppi musicali italiani, Stefano Belisari, in arte Elio, è riconosciuto universalmente come uno dei più geniali tra gli interpreti, i compositori e i musicisti del panorama italiano. Artista poliedrico, dopo aver cambiato la storia della musica leggera e quella dell’intrattenimento, Elio si è recentemente riscoperto promotore di un diverso tipo di arte: ugualmente raffinata, ugualmente irriverente, ma più legata all’interpretazione che alla parodia.

L’ensemble dei Salzburg Chamber Soloists nasce nel 1991 grazie all’impegno del violinista e direttore Lavard Skou-Larsen che riunisce i migliori allievi del Mozarteum di Salisburgo con musicisti già affermati in campo internazionale. Ospitati dalle stagioni concertistiche e dai festival delle più importanti istituzioni musicali al mondo come l’ Accademia Chigiana di Siena, la Philarmonie di Berlino, l’ Auditorium di San Francisco e il Bunka Kaikan di Tokyo, l’ensemble è considerato, oggi, tra le più affermate formazioni sul piano internazionale e riscuote notevoli consensi di pubblico e di critica. Tuttavia, il nome e la fama dei Salzburg sono legati in modo particolare al genio della musica, Wolfgang Amadeus Mozart, e alla sua città natale, Salisburgo, dove l’ensemble è stato scelto come rappresentante culturale con un ciclo di 18 concerti in occasione delle celebrazioni mozartiane nel 2006.

A dirigere i Salzburg Chamber Soloists il brasiliano Lavard Skou-Larsen, impegnato per questa occasione anche come violino solista. Enfant prodige della musica, debutta in pubblico all’età di nove anni esibendosi in qualità di solista con orchestre sia in Austria che in Brasile. Collabora come solista e direttore di orchestra con prestigiosi complessi oltre a partecipare come camerista, anche con il Salzburg Piano Trio, ad importanti festival, sempre applauditissimo da pubblico e critica. Ha effettuato numerose registrazioni come solista e direttore sotto le etichette Dino Classics, Denon, Stradivarius, Movieplay, Marco Polo, CPO e Coviello Classics.

 Il concerto sarà trasmesso su Lepida Tv, la televisione della Regione Emilia-Romagna che include anche la piattaforma “Emilia Romagna Creativa” (www.emiliaromagnacreativa.it) e su Italiafestival.tv, l’associazione multidisciplinare che raccoglie alcuni tra i più prestigiosi festival italiani.

 

PROGRAMMA

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Allegro da Serenata n. 13 “Eine kleine Nachtmusik” in sol maggiore per orchestra d’archi, K 525

 

Wolfgang Amadeus Mozart

“Non più andrai, farfallone amoroso” Aria da Le nozze di Figaro Opera buffa in quattro atti, K 492 – Libretto di Lorenzo da Ponte

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Minuetto e trio da Serenata n. 13 “Eine kleine Nachtmusik” in sol maggiore per orchestra d’archi, K 525

 

Wolfgang Amadeus Mozart

“Madamina” Aria da Don Giovanni (Il dissoluto punito) Dramma giocoso in due atti, K 527- Libretto di Lorenzo da Ponte

 

Johann Strauss (figlio)

Schatz-Walzer (Valzer del tesoro) op. 418

 

Johann Strauss (figlio)

Wein, Weib und Gesang! (Vino, Donne e Canto!), op. 333

 

Johann Strauss (figlio)

Rosen aus dem Süden (Rose del Sud) op. 388

 

Johann & Joseph Strauss

Pizzicato-Polka

 

Gioachino Rossini

“Largo al factotum” Cavatina da Il barbiere di Siviglia opera buffa – Libretto di Cesare Sterbini

 

 

CURRICULA ARTISTI

 

Elio nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima.
Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio G. Verdi di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.

 

I Salzburg Chamber Soloists si sono costituiti nel 1991 grazie all’impegno di Lavard Skou-Larsen che ha riunito i migliori allievi del Mozarteum con musicisti giá affermati in campo internazionale e si sono rapidamente costituito come una delle migliori orchestre da camera del mondo.
Il suono del complesso riflette l’atmosfera di quella Salisburgo che ha rappresentato il punto d’incontro della cultura “mittel-europea” grandemente influenzata da personalitá carismatiche quali Bruno Walter, Bernhard Paumgartner, Sandor Végh o Nicolaus Harnoncourt.
Il repertorio dell’orchestra spazia dal barocco al repertorio classico fino ad opere di compositori d’avanguardia e jazz. Il timbro musicale e la perfezione delle esecuzioni hanno ben presto caratterizzato le presentazioni del complesso che ha già riscosso notevoli consensi di pubblico e di critica.
Nel 1991 l’orchestra ha effettuato la prima tournée negli Stati Uniti e Canada a cui sono immediatamente seguiti numerosi inviti per esibirsi in sale e teatri di rinomanza internazionale con artisti di chiara fama quali Boris Belkin, Mischa Maisky, Michel Dalberto, Rodolfo Bonucci, Alexander Lonquich, Giora Feidman, Senta Berger, Giora Feidman, ed altri. Dal 1992 al 1995 Boris Belkin ha collaborato con i SALZBURG CHAMBER SOLOISTS in qualità di direttore artistico. Nel 1993 l’orchestra ha ottenuto un grande successo con una tournée in Sud America seguita poi da un secondo invito nel 1995: in tale occasione i SALZBURG CHAMBER SOLOISTS sono stati definiti il miglior complesso da camera che si è esibito al Teatro Colon di Buenos Aires nella stagione 1995. L’orchestra è stata quindi invitata a prendere parte a prestigiosi festival europei quali l´Accademia Chigiana di Siena, il Festivo di Chiavari, il Festival delle Nazioni a Citta di Castello, la Folle Journe di Nantes, le Würzburger e Heidelberger Mozartwochen, i Salzburger Kulturtage, il Turku Music-Festival in Finlandia, la Schubertiade di Roskilde in Danimarca, il Festival di Baalbeck nel Libano , Les Arcs, Deauville Besancon e Ile de France in Francia, e si è presentata in prestigiose sale come la “Philharmonie” di Berlino, la “Alte Oper” di Francoforte, la “Tonhalle” di Zurigo, la “Victoria Hall” di Ginevra, la “Grosser Saal des Mozarteums” a Salisburgo, la “Champs d´Elysee” e il “Carousell du Louvre” di Parigi, la “Concertgebouw” di Amsterdam, la “Koningin Elizabethzaal ” di Antwerpen, il “Teatro Colon” a Buenos Aires, il “Teatro Municipal” di Rio de Janeiro, la “Bunka Gaikan” di Tokyo, il “Masonic Auditorium” di San Francisco ecc… Importanti tournée si sono svolti negli anni 2004: Stati Uniti e Canada, e 2005: Sud America, con concerti a San Francisco, Tacoma, Calgary, Los Angeles, Chicago, Sao Paulo, Curitiba, Rio de Janeiro, Santiago de Chile, ed altre città. Per le celebrazioni dei 250 anni di nascita di Wolfgang Amadeus Mozart nel 2006 la città di Salisburgo ha scelto gli Salzburg Chamber Soloists come uno dei rappresentanti culturali con 18 concerti nella città.

Lavard Skou-Larsen nato a Porto Alegre (Brasile), ha iniziato lo studio del violino con il padre Gunnar all’età di cinque anni perfezionandosi poi con Ernst Moravec a Vienna. Ha proseguito quindi gli studi musicali con il professore Helmut Zehetmair presso l’Accademia del Mozarteum di Salisburgo dal 1976 al 1983, anno in cui ha ottenuto il diploma con menzione. La sua formazione musicale è stata influenzata notevolmente da alcune personalità del mondo musicale quali Sandor Végh, con cui ha studiato violino e seguito corsi di musica da camera, come Henryk Szeryng e Nathan Milstein. Lavard Skou-Larsen ha debuttato in pubblico all’età di nove anni esibendosi in qualità di solista con orchestre sia in Austria che in Brasile. Lui ha ricevuto per ben due volte il Premio Christa Richter Steiner dall’Associazione Amici dell’Accademia del Mozarteum e nel 1978 ha vinto una borsa di studio donata da Henryk Szeryng. E’ risultato inoltre vincitore di numerosi premi internazionali quali “Jugend Musiziert”(Austria), “Concertino Praga”, Festival dei Giovani Solisti (Bordeaux), Concorso “Eldorado” (San Paulo del Brasile), ed insieme al Salzburg Piano Trio il Concorso Sergio Lorenzi di Trieste. Durante la sua intensa attività internazionale ha collaborato come solista e direttore di orchestra con prestigiosi complessi come la Europea Union Chamber Orchestra (direttore artistico dal 1996 al 2002), Nuova Sinfonietta Amsterdam, Orchestra Internazionale di Italia, Folkwang Kammerorchester Essen, Kammerakademie Neuss, Orchestre de Chambre de Geneve, Mozarteum Orchester Salzburg, Orchestra Sinfonica di Porto Alegre, etc. Ha partecipato come camerista, anche con il Salzburg Piano Trio, ad importanti festival come “Open Chamber Music Prussia Cove”(Inghilterra), “Schleswig Holstein Musikfestival” (Germania), Festivo di Chiavari (Italia) e Festivo di Aschau (Germania), Festival di Bellerive (Svizzera), “Hopfgarten Kammermusikwoche” (Austria), ed altri. Dal 1991 è professore di violino e pratica orchestrale presso l’Accademia del Mozarteum di Salisburgo.
Dal 2004 direttore artistico e maestro stabile della “Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein”.
Ha effettuato numerose registrazioni come solista e direttore sotto le etichette Dino Classics, Denon, Stradivarius, Movieplay, Marco Polo, CPO, Coviello Classics. Prima registrazione mondiale delle 6 sonate per violino e pianoforte di Camargo Guarnieri con pianista Alexander Müllenbach.

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